L’idea iniziale era molto concreta: sistemare un appartamento appena acquistato e renderlo più interessante per l’affitto. Niente di particolarmente complesso, solo qualche intervento mirato per migliorare l’aspetto e aumentare il valore percepito.
Poi, lavorandoci sopra, si è iniziato a vedere che lo spazio poteva dare molto di più.
L’appartamento, a Ponte Tresa, aveva una struttura tipica di qualche anno fa: ambienti separati, elementi un po’ pesanti come archi e divisioni che spezzavano la continuità, poca valorizzazione della luce. Tutto funzionava, ma niente era davvero armonico.
I primi interventi hanno riguardato i controsoffitti, inseriti in cucina, soggiorno e corridoio per dare ordine e proporzione agli spazi. Da lì è nata l’idea di lavorare anche con la luce: le semplici strip LED si sono trasformate in un disegno più strutturato, con geometrie quadrate perfettamente integrate nel soffitto. Un dettaglio che richiedeva precisione, ma che ha dato un’identità forte all’ambiente.
